Dopo secoli di buoni propositi di cui nessuno mantenuto, stamattina mi sono finalmente risolta a mettere mano alla tesina. La situazione sulle prime si è presentata nera, poiché l'unica parte concreta della tesina era il titolo, "La trasmissione elettrica all'interno del corpo umano". Poi mi si sono aperte le porte dell'universo e di google (mi sa che stanno diventando sinonimi...) e il materia è cominciato a fluire nelle mie mani, compreso un libro di biofisica che spero mi sia di non poco aiuto. Poi la situazione è di nuovo virata al peggio, perché fra le troppe informazioni ho scoperto esserci troppa fisica e temo che un rotore ucciderebbe il medico che mi dovrà corregge la tesina. Comunque, se ci accordiamo con Sofia sulle dieci pagine, due sono già scritte e non si butta via nulla.
L'altro aspetto che la YaxaraNewsLetter tratta today è una delle sue solite turbe mentali. Anche in vacanza, sì. Soprattutto perché mi addormento pensando che dovrei mettermi a (ri)studiare meccanica analitica e occuparmi delle tesine. Poi alla mattina mi sveglio con l'uzzolo di aprire il mio nuovo libro di meccanica (di solito tale buon proposito passa dopo la colazione, in seguito al lavaggio faccia-orecchie). Una domanda: significa qualcosa una persona ricorrente nei miei sogni? A parte l'ovvia connessione con la mente di Voldemort, che a questo punto può diventare un sistema client-server... devo cominciare ad esercitarmi in occlumanzia?
Promise you won't wake me 'til is morning
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 31/07/2007 20:54| commenti | link | all about yax
Un post lampo per dire che ormai sono fuori dal tunnel di Harry Potter, col settimo finito oggi (non ho di nuovo niente da leggere, bella roba). Seguiranno impressioni più dettagliate, ma devo dire che mi aspettavo di più. Ci sono state alcune parte mi parevano scritte più da un fan-writer che dalla Rowling. Ma magari devo ancora metabolizzare bene... ciò detto, seguo Orso verso il giaciglio...
I walk to the horizon
And the I found another
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 30/07/2007 23:55| commenti | link | all about yax
Va bene, lo sappiamo tutti di chi è la colpa del calo dei post. Della ripresa dell'estate beckettiana, non è il caso che lo ripeta un'ennesima volta. Poi ho un paio di pezzi da scrivere per la Thunder e la Star Viking e non è escluso che non mi piombi addosso anche quello della Marconi. Ma del resto me lo sono andata a cercare io, per cui non è il caso di lamentarsi. Poi, volevo tradurre un capitolo di "Taiko" per il grande pubblico, ma quello che mi garba non è esattamente corto come me lo ricordavo. Intoltre, ho un sacco di ottime idee per il new born novel, ma quando metterle in essere? E con tutto questo bordellazzo di cose che vorrei fare spendo sette inutili ore della mia giornata a spiaggia? Cercarsi disperatamente giratempo, anche di seconda mano.
Amperodattilo si sta dando allo spionaggio, visto che ormai nessuno può lasciare un commento senza che la siddetta meraviglia tecnologica del Cenozoico si scateni nelle ricerche. Troppo Maigret e troppo Montalbano, dopo i 50 danno alla testa...
Mi dicono che devo smettere di andare in giro a gridare "Il re è nudo!!" (anche se col caldo di questi giorni mi metterei a far compagnia al sopracitato monarca). Solo perché ho detto che un cocktail analcolico è un eufemismo per farti pagare il doppio un succo di frutta, a cui l'unica aggiunta che è stata fatta consta di un ombrellino e una cannuccia snodabile. Poi che ne so, non sono il tipo da after/happy hours, che per me più che happy sono awful. Ma è lo stesso discorso del pagare la bellezza di 15 euro per prendere un tavolo alla rinomata discoteca "Sole&Luna Bitch". Due volte che ci vai e con quei soldi il tavolo lo compri all'Ikea e te lo porti da casa.
Comunicazione di servizio: si va a Berlino dall'8 al 13. Quindi un giorno in meno per consegnare il pezzo della Viking, yeah. E ho anche bisogno di una buona idea. Che non coinvolga Mangia Morte (ma che poi questi Death Eaters non siano imparentati coi "Mangiatori di Morte", o "Eaters of the Death", di Crichton? Anche se i seguaci di Voldemort non seguono lo stesso look dei Wendol), reliquie mortali, o altri sotterfugi ancora meno credibili...
A new beginning
Another end
The myth of life
Your heart in your hand
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 29/07/2007 21:27| commenti (1) | link | all about yax
Da oggi ha avuto inizio l'operazione "Yaxara a impatto zero" (sudore a parte, come ha dimostrato la necessaria doccia da cui sono appena uscita). Data la pressocchè totale assenza di mezzi e dipendenza dai cipressetti miei, ho deciso di riesumare la vecchia mountainbike e di muovermi per la maggior parte degli spostamenti con quella. E' di una scomodità epica, talmente epica che i Rhpasody.. pardon, Rhapsody of Fire, potrebbero farci una canzone che inizia con un assolo di clavicembalo e una cantatina in growl. Tanto per premiarmi della buona volontà, ho comprato un oggetto di massimo godimento (blog ad alto contenuto erotico, VM18), ovvero un eserciziario di meccanica analitica con "tutto quello che dovreste sapere sul corpo rigido, e non avete mai voluto chiedere". Poi sono andata alla ricerca del saggio di Penzias per la tesina del collegium. Vista la sua assenza, la buona volontà è venuta meno e il senso del dovere è fuggito in bagno, così ho pagato una affatto modesta cifra per una delle ultime quattro copie (prenotazioni di dieci anni prima a parte) di "Harry Potter and the Deathly Hallows" rimaste in città. Ho supplicato Sandra di darmi quella con la copertina da adulti, col medaglio di Serpeverde su sfondo scuro. Much more macho. Lo sapevo già, ma adesso posso dirlo con certezza: l'inglese della Rowling non ha niente a che fare con quello di William Scott Wilson, traduttore dello zio Eiji. Orribilmente più facile.
Un paio di considerazioni sul mondo odierno da chi si sente sempre più Sudara: qualche volta capita anche a me di leggere i titoli del giorale, lettura da bagno, appoggiato sul cestone della roba sporca. "La prof mi disse: vai via, sei gay". Non so perché mi è venuto in mente un particolare alterco fra la mia prof di italiano alle medie e un mio eccentrico (politically correct... giusto, a morte il politically correct, un alquanto testa di cazzo, uno che faceva i lanciafiamme con un deodorante e un accendino) compagno:
"Prof, lei ce l'ha con me perché sono gay" cosa che per altro il compagno non era
"No, io ce l'ho con te perché non studi!"
Da cui la grande Mariko del mio solito obbligatorio "Shogun":
"Tutto quanto riguarda il letto è normale. Andare a letto assieme è un fatto normale. E se un uomo vuole andare con un ragazzo, la cosa riguarda solo loro due, no? Che male può fare a loro, o agli altri... a me o a voi? Nessuno!"
Secondo titolo "Se persino Second Life diventa terra di missione". Evangelizzazione di Second Life. Ah. Bene. Se proprio in Vaticano non trovano niente di meglio da fare durante le afose giornate estive... Eminens...
I'll be right behind you...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 28/07/2007 18:53| commenti (2) | link | all about yax
You're starving now you're dead on your feet
Going all the way nature's beast
Do what I want and do as I please
Run fight to breathe it's tough
Now you see me now you don't
Break the walls I'm coming out
Not a prisoner I'm a free man
And my blood is my own now
Don't care where the past was
I know where I'm going ... out
If you kill me it's self defense
If I kill you then I call it vengeance
Spit in your eye I will defy
You'll be afraid when I call out your name
Run fight to breathe it's tough
Now you see me now you don't
Break the walls I'm coming out
Not a prisoner I'm a free man
And my blood is my own now
Don't care where the past was
I know where I'm going ... out
I'm not a number I'm a free man
I'll live my life how I want to
You'd better scratch me from your black book
Cos I'll run rings round you
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 27/07/2007 18:05| commenti | link | now playing
La somiglianza con la Gul non era mica casuale... ma con la Gul non potevo provare l'ebbrezza di rifiutare un voto... adesso sì. Dalla faccia che ha fatto, so che me ne pentirò. Non dico che voto ho rifiutato, altrimenti mi ritroverò la casella di posta stipata di mail di insulti...
Piangeremo lacrime amare...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 23/07/2007 17:40| commenti (1) | link | all about yax
In partenza per Boulogne, in attesa di riempire le valigie, Questo potrebbe essere il mio ultimo messaggio pre i tre giorni (e secondo come gira, anche per un altro bel po', non so se reincarnandomi posso portare con me le password della vita precedente....)
Wish me good luck, ne avrò bisogno. A palate.
No-one left here but me...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 22/07/2007 12:18| commenti | link | all about yax
Nel clima epic/sinfonic/sensless/trash metal gentilmente offerto da Orso, faccio il mio spoiler, a poche ore dall'uscita di "Harry Potter and the deathly Hallows"... lo fanno tutti, ormai è uno sport nazionale, non si vede perché non dovrei cimentarmi:
-Piton è il padre naturale di Harry, ma non lo ammetterà mai, se non prima di morire per un'alohomara che gli sbatte una porta in faccia, frantumandogli il naso. Com'è noto, il centro vitale di Piton è il naso
-Hermione e Ron si mettono assieme e lei gli fa fare voto infrangibile che non guarderà mai più Fleur mentre cammina e di divenire il suo schiavo devoto. Per poi scoprire che Hermione è una mangiamorte, per cui per Ron saranno cazzi. Oscuri.
-Lupin molla Tonks per mettersi con lo spettro di Sirius. Questo è amore!
-Harry è un horcrux
-Si scopre che Voldemort è tutto una montatura, e in realtà il vero cattivo è Dobby
-R.A.B. non è Regulus Black ma un isotopo radioattivo del piombo (Semat docet)
-La profezia è stata scritta dal mio corpofante di fiducia
-Draco Malfoy forma una band emo
Vedrete se mi smentiranno!
P.S. Potrebbero seguire altre cazzate, attendete
Appunto di mezzanotte: non c'è niente, o comunque c'è poco altro, che appaghi di più che una serata passata a scrivere, con la fantasia a briglia sciolta... per Batrace, stiamo lavorando per voi...
It's late...
And I'm bleeding deep inside
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 20/07/2007 20:37| commenti | link | all about yax
Ci sono alcune volte in cui penso che se non fossi fuggita a Boulogne sarei impazzita...
If they're right, I'd agree
But it seems they know not me now
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 19/07/2007 14:39| commenti | link | all about yax
Comunicazione di servizio, visto che fra la connessione salterina e splinder in manutenzione non mi sono più fatta sentire:
1) Fatto lampante, mi hanno tolto la briglia, ovvero il dentista mi ha detto che con gli elastici hi chiuso per sempre. Posso ricominciare a ingoiare i biscotti interi, prima non mi entravano in bocca.
2) Ottenuto "The Tale of Heike", by zio Eiji Yoshikawa, anche se prima penso che finirò "Temeraire" (sono a metà, anche se sinceramente mi aspettavo qualcosa di più) e vedrò di procurarmi "Harry Potter and the Deathly Hallows". Solo che se muore Piton.... faccio causa alla Rowling per maltrattamenti... A questo punto vi chiederete: "Ma questa deve sempre stare dalla parte dei cattivi?"... bhe, in "Musashi" e in "Taiko" tenevo per i buoni... e anche nella saga di Takeo... ma certe volte come si fa, su! Comunque, a proposito di Takeo, devo andare alla ricerca di "The Harsh Cry of the Heron", visto che a me accade sempre l'inconveniente che su N libri traducono N-j, dove j è un terzo della mole totale dell'opera.
3) Habemus emulator... che è un neutro, per cui all'accusativo non cambia. Dosbox ha letteralmente fatto la mia felicità, soprattutto quando ho scoperto che si possono a anche salvare le partite... adesso è "Alone in the Dark" (per gli amici INDARK, dal comando da digitare da dos per farlo partire, il tutto circa quindici anni fa) tutte le sere, con la sua pixellosissima grafica...
Meno quattro alla partenza e non ne posso letteralmente più....
This will never end...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 19/07/2007 09:29| commenti | link | all about yax, marvin the paranoid linux
Oggi prima sortita dalla mia roccaforte con vista mare per la prima nuotata della stagione. A modo mio, però. Nascondersi dietro una hamiltoniana è sempre comodo, soprattutto quando la verità è che non si sopporta l'idea di un'altra estate passata con le meduse in mare e discorsi sulla psicologia degli ortaggi sotto l'ombrellone. No, non avrei tollerato, sarebbe stato un sopruso. Siccome in questi giorni altra legge non ho che il mio capriccio, o meglio il capriccio delle prove d'esame di Ataturk, ho posto la condizione che se si voleva andare a spiaggia, s'andasse pure: io li avrei raggiunti in bicicletta dopo le cinque e mezza. Ma i parenti amati sono troppo presi dal divo dello spennellamento e dei lavori in terrazza, quindi si sono volentieri sacrificati ad attendere l'ora fatidica dandosi al bricolaggio più sfrenato. In questi giorni sarebbero in grado di darsi al restauro di qulasiasi mobile/immobile, nel loro cupio restaurandi. Comunque sia, il piano quasi del tutto riuscito. No, non il pessimismo che mi impedisce la riuscita totale. Perché, se come dice Leonardus "Adoro i piani ben riusciti", deve essere congegnato in modo da avvicinarsi asintoticamente alla perfezione, se non è in grado di riuscire. La riuscita totale si avrebbe avuta se la spiaggia fosse stata selvaggia e se non ci fosse stata l'Aurelia dietro, con l'orribile passeggiata neo-edificata e ancora da finire (ovvero, resterà un rudere in saecula saeculorum). Alle sei si trova parcheggio. La genete sbaracca. Persino il mare sembra più tardi e le meduse smontano dal lavoro (questo sarà dovto a qualche cambio di marea a me sconosciuto, suppongo). L'acqua non era esattamente un gran che, ma una volta giunti non ci si poteva permettere di fare gli schizzinosi. Ho mosso armi e bagagli solo per farmi una nuotata (questo mi ricorda vagamaente Aristofane... ma lui era andato alla latrina con tutta l'armata e cagò per tre mesi sui pitali d'oro) e così ho fatto. Sempre col medusa-terrorismo, ma se non altro...
La prima nuotata il sedici luglio. Storico, direi, nemmeno quelli che vivono a Stradella sono ridotti così. E non mi sorprende, ma la mia è una scelta!
Non è che abbia poi sofferto le pene dell'inferno a non essere andata a spiaggia fino ad oggi. Se poi il terrazzo avesse la piscina, potrei addirittura farne a meno.
La prossima sortita? Ufficialmente il 18 agosto, ma ufficiosamente ce ne saranno altre. Solo che lo stato maggiore si riserva di non divulgarle perché a spiaggia vuole andarci come, dove, quando pare e piace.
Blind my eyes and I still can see through the mist, through the barrier
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 16/07/2007 20:12| commenti | link | all about yax
Codice sorgente di Winsozz?!
#include "win31.h"
#include "win95.h"
#include "win98.h"
#include "workst~1.h"
#include "evenmore.h"
#include "oldstuff.h"
#include "billrulz.h"
#define INSTALL = HARD
char make_prog_look_big[1600000];
void main()
{
display_copyright_message();
do_nothing_loop();
if (first_time_installation)
{
make_500_megabyte_swapfile();
totally_screw_up_HPFS_file_system();
search_and_destroy_the_rest_of_OS/2();
make_futile_attempt_to_damage_Linux();
disable_Netscape();
hang_system();
}
do_some_stuff();
if (detect_cache())
disable_cache();
if (fast_cpu())
{
set_wait_states(lots);
set_mouse(speed, very_slow);
set_mouse(action, jumpy);
set_mouse(reaction, sometimes);
}
run_windows_3.1();
if (still_not_crashed)
{
/* printf("Welcome to Windows 3.1"); */
/* printf("Welcome to Windows 3.11"); */
/* printf("Welcome to Windows 95"); */
/* printf("Welcome to Windows NT 3.0"); */
/* printf("Welcome to Windows 98"); */
/* printf("Welcome to Windows NT 4.0"); */
/* printf("Welcome to Windows 2000"); */
printf("Welcome to Windows XP professional")
while(something)
{
sleep(5);
get_user_input();
sleep(5);
act_on_user_input();
sleep(5);
}
create_general_protection_fault();
}}
Se è uno scherzo, è decisamente geniale... altrimenti è giunta l'ora di liberare i 30 giga inutilizzati dell'hd di Marvin...
It's software it's hardware
It's heartbeat is time-share
It's midwife's a disk drive
It's sex-life is quantised
It's self-perpetuating a parahumanoidarianised.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 15/07/2007 10:15| commenti | link | marvin the paranoid linux
Era tempo che volevo vedere un horror serio, uno di quelli vecchio stile, non necessariamente splatter, ma che ti fanno raggrinzire sul divano. E finalmente oggi u Babbu ha trovato qualcosa degno di nota. "The Fog", di Carpenter, 1980, stessa scia del mio beneamato "Nightmare". Penso che visto in una nebbiosa serata d'autunno a Boulogne avrebbe sortito il quadruplo della suggestione, ma anche così è da strizzare. La nebbia gelida che cala sul porto, i fantasmi... 6 must die e io e u Babbu ne abbiamo azzeccati cinque. Continuo ad essere dell'idea che sarebbe dovuta morire quella del consiglio comunale e non la baby sitter, comunque, va bene lo stesso. In tutto il film non c'è una goccia di sangue. Ammazzatine pulite e precise. Bello il finale. Un horror che finisce, senza tanti morti che si rialzano e fanno per azzannare il protagonista, se solo la scena non si chiudesse un attimo prima. Ecco una delle cose che non mi ha convito di "The grudge" e di "The Ring": il solito finale aperto, che fa subito pensare a un sequel entro tre anni. A titolo di esempio (non so se abbiano mai fatto il sequel e non ho ancora visto il film), ma si potrebbe avere:
1- "Non aprite quella porta"
2- "Non riaprite quella porta"
3- "Vi avevamo detto di non aprire quella porta"
4- "La portaaaaaaaaaa!!"
5- "Ma dove abiti, al Colosseo?!"
Al contrario, delusione totale per "Epic Movie" ieri sera, per nulla all'altezza dei corrispettivi "Scary movie". Troppo breve, troppo caricato, quasi senza una trama. Non faceva quasi ridere.
Ora mi defilo, che l'ora è tarda e domani mi aspetta il vero horror, "l'alba delle hamiltoniane viventi", oppure il remake "Non parametrizzate quell'elissoide"...
I didn't see her
I hoped that she'd be back tomorrow
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 15/07/2007 00:23| commenti (1) | link | now watching
In effetti non c'è proprio niente da ridere in quello che è successo al Golden Gala (quindi mica al Triatlon dell'Uovo di Pasqua... sì, esiste e ci ho pure partecipato, e allora?), ma è quanto meno grottesco e alquanto raccapricciante...
You said you never let it happen again...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 14/07/2007 18:48| commenti | link |
Ho appena finito "Taiko", tutte le sue 928 pagine. Finisce bene, con Ieyasu umiliato e in stile "vissero tutti felici e contenti per altri sedici anni"...

Quel grandissimo dello zio Eiji ha lasciato un finale aperto. E allora mi chiedo: cavolo, potevi fare il sequel, no? Adesso, per quanto riguarda la wishlist, non mi resta che riporre tutta la mia fiducia nella Kodansha, che traduca "Sekigahara". Poi posso dire di non aver vissuto in vano.
E adesso cosa leggo, che sia all'altezza? Perché qualsiasi libro mi viene fra le mani immediatamente dopo "Taiko" non può ottenere un giudizio troppo obbiettivo....
It's often said that victory and defeat are the stuff of a warrior's life. If you consider today's disaster in terms of human destiny, you know that to be proud of victory is the first stept toward the day of destruction, and to be completely defeated is the first step toward the day of victory. The eternal cycle of man's rise and fall is not just a matter of temporary joy and sorrow
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 12/07/2007 23:23| commenti | link | now reading
Il progetto per la giornata era più o meno questo:

When I get down and turn to you
You make sense of what I do
I know it isn't hard to say
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 12/07/2007 20:03| commenti | link | all about yax
Ho appena assistito al crollo dei post, per una ragione che mi resta pressocché ignota. Mentre Orso commenta l'affidabilità dei commenti di eMule (e di eMule in genere...), io mi appresto ad un'altra serata di crackattack o di chat o di cazzeggio in qualche modo. In realtà c'era il progetto di trecciarsi e, fiera di lentiggini e apparecchio, andare al cinema a vedere "Harry Potter e l'ordine della fenice" (magari cercando di strappare persino il ridotto), ma l'idea poi ha perso sex appeal come un'esponenziale negativo. Un po' perché dovrei andarci da sola e la cosa non mi sorriden (fa tanto single depresso), un altro po' perché l'uscita del film tanto atteso collima col giorno del cinema scontato, per cui saranno arrivati persino dalla galassia di Andromeda per vederlo. Last but not least, l'inquietante presenza di bambinetti spannocchiatori, quelli che c'erano quando sono andata a vedere "Il calice di fuoco".
"oh, ma lo sai che quello muore?!"
Sì, lo so, moccioso delle mie ciuffole, ho letto il libro quando tu eri ancora un remoto progetto, ma adesso non strizzarmelo come un panno di bucato, va bene?!
E poi per i pirati noi siam...
Informazione di servizio: ho finito di copiare il tomazzo di fisica moderna. Adesso dove solo capire quello che ho scritto... capire, insomma, stipare nel cervellino.
Orso gioca a giochini preoccupanti... mi precipito subito a fargli concorrenza...
And where are you when the sun goes down?
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 11/07/2007 20:28| commenti | link | all about yax
Qualche volta penso che dovrei prendere esempio da Dobby e chiudermi le mani nel forno. Doppiamente. Ho messo Beryl e sono sparite le icone. Rettifica, sono ricomparse. Adesso devo solo conciliare cubi rotanti con i desktop multipli.
Ho scoperto l'uso delle hessiane che Whisper mi aveva preannunciato. Splendido. Adesso devo solo scoprire esattamente cosa ne faccio di quelle due matrici, una che in cui ficco dentro i contributi in tutte le coordinare del mondo dell'energia cinetica, e l'altra che è appunto la siddetta hessiana del potenziale. Bene, risolvo il problema agli autovalori, grandioso. Trovo i due autovettori (sembra di essere back in Balda's day... e non è che sia una festa!) e a questo punto sono solo teorie: devo mettere gli autovettori da formare una matrice, la quale mi trasforma i vettori in coordinate normali (e poi che ci faccio?)? Devo calcolare il periodo di non so quali oscillazioni? Devo usarla come carta igienica nei tempi di carestia? Spero in una subitanea rivelazione, quasi quanto quella che oggi mi ha fatto piombare dalla nuvole durante il lavoro da amanuense per fisica moderna, in cui pensavo di essere a meno di venti pagine dalla fine... prima di scoprire che esistono la bellezza di 5 pagine tutte col numero 166. O costui/ei era un/a maniaco/a delle hotline (chissà perché ogni volta che pronuncio questa parola mi viene in mente Ghesy) oppure aveva delle malattie mentali... e in effetti, per aver copiato pedestremente tutti i lucidi della Ciffy, troppo a posto non doveva esserlo... intanto lo stato maggiore sta cercando di capire se U Babbu è una pasta d'uomo o un uomo di pasta.... per adesso un uomo di gesso, dopo il suo alacre lavoro da "spegassino", meglio conosciuto come il papero pittore...
Oggi Orso ha avuto una sorta di crisi dei fondamenti quando ha scoperto che la sua parola preferita ("rumenta") non è italiano, ma dialettale. In realtà la sua parola preferita è "belin", di cui ne sforna una quantità industriale, ma alla fine deve avere capito che quello è slang merdopolese stretto.
Nel frattempo U Babbu si aggira per casa inneggiando a Biru e ad altre divinità tutelari della famiglia, investigate dai nostri illustri aruspici, a cui si è da poco aggiunto il coprofante.
Provo una sadica gioia a tirare i bordi delle finestre di Marvin, che adesso sono elastiche. Devo decisamente smettere di studiare. E di giocare a crackattack, of course....
E stasera la seconda variabile dirà la sua
No wedding day smiles no walk down the aisle
No flowers no wedding dress
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 10/07/2007 19:07| commenti (3) | link | all about yax, marvin the paranoid linux
Oggi avevo tutta l'impressione che mi sarei lanciata in un post contro la meccanica analitica, contro Ataturk, contro i coni con le palline. Invece un paio di esercizi sulle posizioni di equilibrio mi hanno fatto tornare in ragione. Comune no hope, no life...
Siamo sul "nessuna nuova, buona nuova". Essere a casa ha il alto positivo che la vita non viene enormente sconvolta, a meno di eventi mondani o meteorologici del tutto inattesi. Lo sconvolgimento, se proprio lo vogliamo, verrà domani. Una seconda possibilità non si nega a nessuno, lungi da me il negarla a Lerry... comunque, una delle due variabili sta già dicendo che sarà difficile andare in tenda nel week-end, se domani la seconda dice di no, allora niente di fatto.
Sì, sto partendo prevenuta. Ma mi sembra quando meno intevitabile.
"Sì, succede sempre sempre così quando si fidanzano". Anche stavolta avevi ragione....
Why can't we give that ourselves more chance?
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 09/07/2007 23:30| commenti | link | all about yax
Just one year of love is better than a lifetime alone... ebbene sì, ladies and gentlemen, in questi giorni facciamo un anno. Era pressappoco l'anno scorso di questi tempi quando lui è entrato in casa mia. Veramente ci eravamo già incontrati qualche mese prima, ma a causa di reciproche incomprensioni avevamo deciso che era meglio lasciar predere. E invece eccoci qui, un anno dopo. Abbiamo avuto i nostri litigi, alti e bassi, momenti di crisi. Ma abbiamo resistito. E se continua così, penso che non sarà destinato a durare poco...
...
...
...
Bene, l'onorevole lettore adesso pensa di essere stato bellamente preso per i fondelli dallo stato maggior al gran completo, ma invece no. L'essere umano è malizioso e pettegolo, invece allo stato maggiore piace essere viscido e ingannevole. Just one year of...

Va bene, adesso che ho fatto la sparata posso tornare semiseria come di mio solito (laugh, please). Adesso si sta presentando il problema del dopo. Non del dopo Kubuntu, del dopo "Taiko". Mi manca solo l'ultimo libro (Katsuie comunque doveva fare una fine peggiore, dal momento che aveva la parola "stronzo" impressa a fuoco sulla fronte dalla pagina in cui è comparso) e, una volta ultimata, mi sarà venuta meno una certezza nella vita. Dunque, avrei da leggere "Temeraire", però ho paura che la caduta di stile (niente da togliere pregiudizialmente alla Novik, solo che Yoshikawa è irraggiungibile) mi rovini la lettura. Credo di avere un libro di Camilleri in arretrato e non me lo posso permettere, devo recuperare. In realtà sarei davvero curiosa di leggere qualcosa di Martin, adesso che Batrace mi ha messo la pulce nell'orecchio. Anche se è da parecchio che volevo leggere qualcosa di horror... ah, e poi ci sarebbe da provare il ciclo dei robot di Asimov, per quanto Gecko dica che non è all'altezza della Fondazione....
Sì, come dire, "Taiko" ha intasato un po' la coda di lettura. Ma sta venendo un'estate da passare a spiaggia e direi di non avere altra ancora di sopravvivenza. E dopo... dopo, quello è un altro problema del dopo....
I can see what you're looking to find
In the smile on my face
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 07/07/2007 18:18| commenti (1) | link | all about yax, marvin the paranoid linux
Bestemmie on the roadrunning in corso di installazione della wifi di casa. Sì, sono noiosa. Farò un sondaggio presso i lettori per sapere se preferiscono post su Marvin, sui miei esami, o su Harry Potter (tanto uno ci esce, in questi giorni... ormai sono drogata, per uscire dal tunnel devo sapere come va a finire...). Perché i cazzilli sentimentali sono materia per lo stato maggiore e le peines d'e coeur le lascio alla chatte anglaise. Le mie sarebbero orribilmente monotone. e ripetitive, soprattutto adesso. Sometimes I see your face, the stars seem to lose thier places. Quindi preferisco andare avanti coi miei avada kedavra da shell...
Cinque minuti fa, quando Marvin mi ha illuso che si facesse illudere con dhclient, volevo provare a scrivere "crucio" sulla linea di comando, a vedere se lo mandavo in ibernazione... magari se lo faccio col prompt di winsozz viene il BSOD, ma quello vero, non lo screensaver. Comunque, sto pedestremente seguendo questa guida nella speranza che porti a qualche fetido risultato.
Adesso devo scoprire il channel del router. Scivolo quatta quatta nello studio, alla ricera del pizzino maledetto. Visto che non datur,proviamo a metterci 11, se esplode o se decolla mi darò alla mia stessa damnatio memoriae. Com'era ovvio, non ha funzionato. Il problema adesso è: dove cavolo me lo raccatto questo dannato cahnnel? Nel frattempo penso: "Ma quanto odio il piccì da cui sto scrivendo? Non mi piace nemmeno l'hardware! Non trovavo la tastiera così scomoda nemmeno ai primi tempi in cui avevo Marvin!". Ma a Orso piace così, coi tasti neri e le lucette blu fa figo. Il fatto che sia più scomoda di una tastiera cirillica deve inchinarsi al féscion. Nel frattempo non ho risolto il problemo. Con Knetworkmanager non mi ci metto nemmeno. Svista intanto mi da l'eritema. E'urticante, fa venire da prudere. Poi col fatto che come shortcut alt gr+space chiuda amsn, non ne parliamo nemmeno. Sto cominciando a pensare che Orso abbia progettato tutto per impedirmi di usare il suo computer: tastiera inutilizzabile, motore rumoroso, un solo lettore cd/dvd/masterizzatore, winsozz sVista. Decisamente, l'ha fatto apposta. Ha ragione W., devo prendere il coraggio a due mani (e due piedi) e mettergli Linux. Forse con crackattack (una nuova droga che introdurrò in collegio quanto prima... mi sento molto Flagg mentre penso queste cose) riuscirei a convertirlo.
Vabbé torniamo a noi. Stasera Orso non c'è, quindi è "Taiko" fino a tardi. Faccio ancora un paio di tentativi. Poi... sleeping, weeping....
But since my heart is occupied
Your love to me now has to die
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 06/07/2007 23:39| commenti | link | all about yax, marvin the paranoid linux
Piacevole giornata di massacro su fisica moderna e meccanica analitica, quest'ultima soprattutto... anche se quando stavo per desistere gridando che tanto dei potenziali e dei ritratti di fase non ci capivo nulla, è venuto fuori il campo centrale... benedetta sezione d'urto!! Sempre sia lodata (giusto perché è un blog laico, viva la coerenza!).
Beryl non funge, infatti sono in attesa che i mastini del forum di ubuntu mi diano una mano. E comunque Marvin col BSOD come screensaver è davvero caruccio.
In tema di anniversari, oggi è il 4 luglio, indipendence day. Quello che è stato per me due anni or sono (del resto lo avevo promesso a Batrace che prima o poi l'avrei fatto): dal mefitico liceo classico. Passavo per terza della mattina e penultima della farsa (quando sorteggiarono la lettera F...). Non ero affatto tesa, quelli sì che erano bei tempi. Ricordo che lo scazzo maggiore era stato cercare qualcosa da mettersi addosso... infatti alla domanda dell'Amperodattilo "Cosa ti metti addosso all'orale?" penso di aver risposto "Omnia mea mecum porto, ovvero vado ignuda". E ricordo che non aveva gradito la risposta.
Comunque il quattro luglio mi trovavo lì, verso le 11, con una sorta di fan-club riunito (e tutti che dicevano "no, non entrare da me, non voglio avere nessuno"... lì c'era da prenotare mesi prima e vendevamo biglietti in overbooking). Cacciano a pedate l'ignorantona che era in ordine alfabetico prima di me (ero in lista fra due asintoti di ignoranza), e finalmente mi fanno entrare. Erano tutti lì, più il presidente di commissione. E te dai. Il fan-club prende rumorosamente posto, mentre Lerry conduce Orso sulla sedia a pedate, solo perché gli vuole bene. Mi siedo anche io, dopo aver valutato la possibilità di rinunciare al 100 e prendere un 64, togliendomi però notevoli soddisfazioni. Alla fine la viltà ha ragione di me, anche perché all'epoca lo stato maggiore non era ancora così ben strutturato. Mi siedo. Da dove comincio? Dalla mia tesina dal nome ridicolo "Il cosmo è cosmopolita?", ma affatto ridicola. Non era standard e non era scritta: volevano solo una scaletta e la mia era particolarmente a pioli. A ben pensarci non è che mi sia nememno scomodata di collegare le settemplici materie... ma se non me ne fregava niente all'epoca, figurarsi se deve fregarmene qualcosa adesso. Bhe, comunque li delizio per otto minuti su vettori Ariane, scudi spaziali, GPS, satelliti, Sojuz e navette Shen Zhou. Dire che si stancano quasi subito è dir poco, tanto che non vorrebbero nemmeno lasciarmi finire. Ma io non mi arrendo e, incurante dei loro sguardi annoiati, persisto. Quando arrivo alla conclusione, a parte tirare un sospiro di sollievo, cominciano il bombardamento. Che poi bombardamento per modo di dire. Italiano: la poesia cosmica. Mi pare parlassi di Pascoli, passando per Dante e facendo qualche sega mentale che passava per Seneca e per il mio obbligatorio Lucrezio, tanto per togliersi anche latino dalle scatole. Il problema è altrove, seduta alla mia sinistra, con i capelli color carota e il copridivano della trisnonna a farle da vestito. Pinuzzus, che è sempre stato e sempre sarà il mio idolo, mi chiede se preferisco storia o filosofia. Filosofia, che domande. Parla di Nietzche. E parliamo di Nietzche, ovvero divaghiamo sul nulla cosmico, perché a parlare di Nietzche abbiamo sempre fatto quella fine lì. Sapeva che non doveva chiedermi Hegel, che non lo avevo mai studiato siccome lui non aveva mai interrogato su Hegel durante l'anno (e mentre ripassavo filosofia per la maturità, anziché studiare Hegel facevo le treccine coi fili elettrici). Ora arrivano i dolori. E va bene, chiedimi quello che vuoi di greco. Avanti, so tutto. No, non rubi un altro punto come hai fatto nella versione di latino. Non questa volta. La tragedia? Traduciamo Medea, allora. Il pezzo del "pankakiste"? Va bene! Leggo in metrica? certo. Adesso, vuoi rompermi le scatole a chiedermi qualche dannato aoristo irregolare? Fallo, anzi no, sai che con gli aoristi sono sempre andata a orecchio... alla fine pensa che forse è meglio evitare un'interrogazione da ginnasio e mi fa parlare dell'Anonimo del Sublime. Poi eccola. Lei. Gul Sauk. Quella che insegna sard... cioé, inglese. L'ho rimossa così bene che non ricordo cosa mi ha chiesto. So solo che era strammata dal fatto che avessi azzeccato la domanda su Joyce in terza prova. Ma la domanda... poteva avermi chiesto qualcosa sull'LHC, una presentazione che mi aveva fatto sudare durante l'anno (soltanto per dare noia all'universo, suppongo). Mi congeda, per l'ultima volta nella sua esistenza, spam galattico nell'universo scolastico merdopolese. Ero matematicamente certa, per non so quale mio astruso calcolo, che la Piazzona mi avrebbe chiesto gli Impressionisti. Senza sapere che durante il ripasso di storia dell'arte avevo compiuto l'errore che in futuro mi avrebbe fatto piangere lacrime amare: "Mah, il programma è talmente vasto, non andrà a chiedermi Boccioni". E invece apre il libro e mi mette davanti una scultura che mi pare di non aver mai visto prima. Anche perché, scoprii poi, durante la lezione sui futuristi stavo tharseggiando (sì, lo ammetto pubblicamente). Non so come mi sia andata bene. Non ricordo come me la sono cavata. Fatto sta che ha funzionato. Devo aver cominciato ad usare l'inventio. Ma mica poca. Però a quanto pare la fantasia all'esame di (im)maturità non mi faceva difetto. Il clou, ovvero dulcis in fundo, matematica e fisica, Abbuz. Colui a cui devo il sangue&arena che ha caratterizzato il mio primo anno di università. Il metallaro.
"Koris, cominciamo da matematica?"
E cominciamo da matematica, allora, tanto io gli integrali li so fare, tu no. Quando potevo ancora permettermi di essere arrogante come un dio.
"Parlami delle equazioni differenziali"
Hai saltato pure il polinomio di Taylor (pensieri a posteriori), la dimostrazione più difficile era quella sul prodotto dei limiti, cosa mi vieni a chiedere adesso le equazioni differenziali, che il Prussiano è ancora di là da venire e io sono ancora (per poco) un'ignara e felice liceale? Senza contare che il programma del liceo classico PNI si ferma agli integrali definiti. Comunque si contenta della mia vaga risposta sull'incognita dell'equazione differenziale (adesso mi faccio tenerezza da sola).
"Sapresti risolvere un'equazione differenziale?"
Certo, prof, per scienza infusa! Anzi, viene una Yaxara da una linea temporale parallela, che ha preso 30&lode&bacio accademico in analisi superiore, e la risolve lei. Sa che è più probabile?
Al mio sguardo omicida, Abbuz si corregge.
"Vabbé, non sono capace nemmeno io"
Ah, bene... e la giovinotta pensò "Se si è laureato costui in fisica mi ci laureo anche io".
"Passiamo a fisica, parlarmi della relatività"
Da notare che non aveva fatto nemmeno termodinamica, che relatività non era nel programma e che fino ad allora la domanda più difficile erano state le leggi di Snell. Comunque è il 2005, se non ho letto io di relatività in quell'anno... lo denudo letteralmente (non che ci volesse molto). Poi la cara prof di greco inizia a nicchiare sul fatto che una RAGAZZA che esce da un liceo CLASSICO non dovrebbe andare a far FISICA e soprattutto aspirare ad entrare in un COLLEGIO d'eccellenza, a 300 km dal suolo patrio. Ho sorriso senza dire niente, ma pensando troppo...
Ci sono momenti in cui sono fiera di quello che ho fatto. Ma passano subito, non preoccupatevi, basta grattarsi....
Did we our way behind us?
Such a long long way behind us...
Leaving for some hopeless lane
Where the light of day will find us
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 04/07/2007 19:46| commenti | link | all about yax, marvin the paranoid linux
-10 dalla fine!! Crediti, intendo. E non potevo chiedere di meglio, non dal punto di vista del voto, ma dell'interrogazione. Gli sarei saltata in braccio quando mi ha chiesto di parlargli del paradosso di Gibbs. Un po' meno quando mi ha confidato che dovevo passare anche dall'"assistente", dopo la sua interrogazione. However, è finita.
Di corsa in collegio, raccatto valigia, archivio i libri di fisica statistica, raccatto Marvin, tiro l'eserciziario di analisi al Mathematicus, perdo il 17 per un minuto, prendo il 18, scendo a metà, faccio qualche migliaio di chilometri a piedi, sbaglio strada sulla fascia degli asteroidi, arrivo in stazione, faccio il biglietto (e il bigliettaro sbaglia, perché mi fa passare da Alessandria d'Egitto...), prendo il treno al volo.
E quindi... sono a casa!! Ora vediamo quanto dura, mentre mi metto a studiare Ataturk...
E come Hideyoshi a Nene: there is nothig more satisfying tham to look around and see difficulties behind you. Lo zio Eiji è un sant'uomo!
I think I'm coming home...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 03/07/2007 22:03| commenti (1) | link | all about yax
Ma su, dal uno dei miei gruppi preferiti mi apsettavo un po' di serietà (e anche da parte di chi domani ha un esame, ma questa è un altro discorso):

E la lapide con scritto "Tom Riddle" dov'è?! Perché ci manca solo quello...

In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 02/07/2007 21:33| commenti | link | now playing
Bene, se qualcuno ha il contatto messenger di Belzebù o di qualcuno a lui vicino, è il momento di darmelo. Qui sguazziamo allegramente nella cacca... anzi, direi che ci stiamo annegando. Lo sapevo, lo sapevo...
UFFA!!
Don't tell me that this is the end
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 02/07/2007 18:43| commenti (1) | link | all about yax
Comincio col dire che non sarò mai abbastanza grata a Batrace per la serata di ieri sera, per la pizza, per il gelato e per avermi tirato su di morale in una giornata con tendenze suicide. Vostro umile servo per il resto dei miei miserevoli giorni.
Parlando d'altro, diciamo che non sono cose interessanti. Sveglia all'alba per continuare la copia degli appunti di fisica moderna, pausa pranzo, studio meccanica analitica (comincio a spiegarmi alcune cose, ma di qui a dire che mi piace non c'è storia). Ho riconsegnato il libro a Micks, visto che, nel bene o nel male, domani non toccherò Ataturk e, comunque vada, da martedì avrò il mio libro.
Where will I be this time tomorrow? O a ripassare fisica statistica come una disperata, oppure all'altezza di Modena. Sinceramente, non so cosa auspicarmi. Nel dubbio, ho cominciato a packing my bags.
L'incontro con Batrace è stato particolarmente ispirante e devo ammettere che vendere l'anima al diavolo non è una cattiva idea. Devo solo trovarmi un buon mediatore.
Non so il week-end in tenda si sta facendo più vicino o più lontano. Devo ancora cacciare i pro e i contro sulla bilancia del destino e chiedere a Zio Palmo di assistemi mentre faccio qualche pesata. Poi faccio una bella gaussiana e guardo quali risultati sono più appetibili. Oppure una bella binomiale...
Devo ammettere che quanto a sinapsi celebrali ho avuto giorni migliori. All'una ho buttato una dose di pasta così indegna che ci faccio anche cena (meglio così, ora non devo fare altro che buttare la pignatta sulle piastre e deambulare fino al divano su cui giace "Taiko"). Se Marvin ci concede il miracolo della connessione posso provare a settare Beryl come si deve. Lo abbiamo illuso una volta con dhclient, potremmo riuscirci anche una seconda. O potremmo beccarci un bel gesto dell'ombrello in versione open source.
It's only fools
They make the rules
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 01/07/2007 19:20| commenti | link | all about yax