Psicoturbe, psicopompo e psico... amper
-Quindi ho fatto questo sogno inquietante e mi ha rovinato la giornata...-
-I sogni son sempre al contrario-
-Dici? Però mi ha rovinato la giornata...-
-Non cominciamo a caricarci di vunciume, eh!-
-No, ma ora sono calma, mi sono sfogata...-
-Ne hai parlato con qualcuno?-
-No, parlare non mi libera... ho scritto. Ed è strano, perché parlarne non mi placa, mentre se scrivo, una sorta di botta e risposta con me stessa, mi tranquillizzo, mi calmo...-
-È normale. Butti fuori i problemi, li rendi visibili, li puoi affrontare. È l'Inconscio che si svuota, passa le preoccupazioni irrazionali all'Io e in questo modo le vanifica-
-Quindi è normale?-
-Perfettamente normale-
-Grazie-
-Che grazie?! Sono cinquanta euro più l'addebito della chiamata-
Conversazione fra Koris e lo psico-Amper, sempre al telefono.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 31/03/2009 23:08| commenti | link | famiglia, ordinaria follia, telefono, temo, all about yax, stranezze delluniverso
Diaologo dello Stato Maggiore con sé medesimo, ancora una volta
-Non fare l'emo-
-Non faccio l'emo, i miei sono problemi seri-
-Pippe mentali-
-Le tue!-
-Io mi astengo dall'onanismo psichico e dovresti farlo anche tu-
-Infatti io mi ci astengo-
-Come no-
-Dovremmo iscriverti ai segaioli mentali anonimi per farti smettere-
-Piantatela tutte! Questo è un problema reale...-
-Che attualmente non esiste-
-Ma se insisti ancora un po' riesci a crearlo, non preoccuparti-
-Idiote-
-Sarai tu. Vediamo di sfanculare tutto quanto perché la signorina ha pensato bene di farsi venire le paturnie, questo sarebbe un piano geniale!-
-Fottiti. Io sono preoccupata...-
-Senza motivo, come sempre-
-... me lo sogno persino di notte...-
-Rientra nella categoria seghe mentali, o vunciume che dir si voglia-
-Ho sognato che mi cacciava urlando dicendo che non voleva mai più vedermi...-
-I sogni son sempre al contrario-
-I miei no-
-Ah, allora fatti chiamare Cassandra e non Yaxara-
-E poi, se i tuoi sogni dovessero sempre avverarsi, a quest'ora dovresti aver già avuto una figlia femmina, due gemelli maschi, aver combattuto Darth Vader, essere la figlia ninja di Ishida Mitsunari ed esserti sposata con...-
-Allora, rispettiamo la privacy?-
-No, bhe, stavo facendo una statistica-
-Non ne parliamo...-
-Ah, dimenticavo, il Mostro dovrebbe essere morto in quindici modi diversi-
-E invece purtroppo sgambetta ancora-
-Già-
-Ma non è questo il caso. Il Mostro non c'è più o sbaglio?-
-No, c'è di peggio-
-Non l'avria immaginata, 'na laureata cchiù curcciata-
-E tu facci dell'ironia!-
-Vorrai mica cominciare a prenderti sul serio? Lo sai che non sei capace!-
-Too honest to live, too noble to shit...-
-Ancora?!-
-Certo, è il mio ruolo il RandomQuote-
-Comunque io sento che qualcosa mi si è spezzato dentro, da un anno a questa parte...-
-Stai parlando di una digestione particolarmente laboriosa o stai dicendo una stronzata?-
-Vous m'embetez, avec vos prudence de vielle dame!-
-...-
-Ancora il RandomQuote?-
-Sempre e comunque-
-Comunque io sono piena di insicurezze, di punti morti, di zone buie...-
-Qualcuno metta un porno, così per lo meno le pippe sono giustificate-
-Non sei divertente-
-Nemmeno tu quando sei questa modalità da veglia funebre-
-Non è una veglia funebre!-
-Appunto! Quindi vedi di avere ragione dei tuoi nervi oppure il morto ci scapperà davvero-
-Fortunato è l'uom che prende ogni cosa per buon verso...-
-Sono alla frutta...-
-Sembri direttamente al bicchiere della staffa quando fai queste scenate-
-... e tra i casi e le vicende da ragion guidar si fa...-
-E' che sono preoccupata...-
-Senza motivo-
-... e del mondo in mezzo ai turbini bella calma torverà!-
-Ma ogni volta che ci penso...-
-La soluzione c'è sempre-
-Non pensare-
-Sourtout de travers!-
-Non penso solo se agisco...-
-E allora agisci!-
-Yuriko...-
-Yaxara?-
-Voglio morire-
-Dopo, ora non è il momento-
-Ah no? Perché?-
-C'è lezione di fisica subnucleare. E tu stai arrivando in ritardo...-
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 31/03/2009 14:54| commenti | link | all about yax, stato maggiore
Days that never end...
Ci sono i giorni, di solito insopportabili e piovosi (oppure ti sei sbronzato alla tua laurea e ti pare che la giornata duri una settimana e non 24 ore), in cui la relatività ha la meglio sul tempo proprio e le ore non passano mai. Oggi è uno di quei giorni. E l'ora legale (senza sole, of course) non aiuta.
Koris si è svegliata quando la svegliava segnava le 10:35. È stata immediatamente presa dalle paturnie, un po' perché era tardi in genere, un po' perché era particolarmente tardi dato il passaggio al nuovo regime. Dopodiché lo Stato Maggiore è caduto preda del panico in quanto nessuno sembrava aver capito che ore fossero davvero. Oltre che l'ora, pareva cambiato anche il fuso orario. La totale assenza di sole e oggetti celesti a scandire lo scorrere del tempo avrebbe potuto essere fatale.
Persi in un limbo temporale, in un eterno presente, in un attimo dilatato all'infinito. E per di più piove. Bah!
Si scoprì poi che la sveglia, presa da un impeto folle (e probabilmente satellitare) si era aggiornata da sola. È un affar geloso assai.
Ma ormai il danno è fatto. Sono le 16:34, Koris è convinta che siano le 15:34, ma spera che siano le 17:34. Urge ristabilire un nuovo regime, o sintonizzarsi sul fuso orario di Melbourne.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 29/03/2009 16:35| commenti (1) | link | ordinaria follia, horror, intervallo, all about yax, yax la pensa così, quando la sfiga diventa leggenda, stranezze delluniverso
Piccoli giacobini crescono
Ovvero, come farsi venire voglia di scapitozzare teste coronate in meno di due ore.
Ore 13.00 di ieri. Koris alza gli occhi a palla dall'ennesima descrizione del calorimetro elettromagnetico (il suo sogno è sapere come funziona quello adronico, di quello elettromagnetico poco le importa) e decide che oggi è un buon giorno per diventare studenti della magistrale a tutti gli effetti. Raccoglie i suoi pochi effetti personali dall'aula bunker, acchiappa un fetido panino alla mortadella rancida e si avvia verso le segreterie.
Ore 13:10: Koris monta la guardia al dispensatore di numeri dell'odiata segreteria didattica. E qui è necessario un excursus sul perverso meccanismo dei numeri della segreteria. Dunque, l'istituzione è aperta solo due pomeriggi alla settimana, per due ore. Bisogna prenotarsi coi numeri come al banco dei prosciutti, Ma non è finita qui. Siccome i comuni mortali hanno solitamente lezione alla mattina, le segreterie sono ambite nei due pomeriggi. E qui scatta la perversione. I numeri di prenotazione possono prendersi ben un'ora prima dell'apertura. Momento in cui l'attesa si trasforma in una mischia degna del Sei Nazioni di rugby. Per codesta ragione Koris è andata a piantonarsi davanti alla macchinetta con mezz'ora di anticipo.
Ore 13:30: Koris pigia vogliosamente il dispensatore di numeri. Non esce nulla. Niente. Nemmeno una tarma. L'orda vandalica alle sue spalle comincia a fare voci. Si teme il linciaggio. Dalla bocca fuori uscendo lo schiamazzo va crescendo. Ma i numeri, tant'è, non escono.
Ore 13:35: mentre si assiste a scene degne del manzoniano attacco ai forni, fa capoilno dalla porta delle segreterie un inserviente. "Oggi non diamo i numeri!". Ci si prospetta una lotta all'ultimo sangue per conquistare lo sportello di scienze MM FF NN (perché talvolta i NN sono decisamente troppi). "E gli studenti non possono entrare di qui". Per niente si chiama segreteria studenti, ma la coerenza non è richiesta. "Anzi, siccome ci sono in visita i reali di Svezia, gli studenti non devono nemmeno farsi vedere. Entrare dal retro e fate la fila lì". A Koris girano già i cabassisi per veder andare in fumo il suo piano così ben congegnato. Prende armi e bagagli, sfodera la sua falcata di tre metri con gambe da quindici centimetri e si avvia.
Ore 13:45: Koris trova il portone dell'entrata di servizio, dove attende in piedi leggendo "La Battaille" e ascoltando Mozart. Nel frattempo ragione che mostrare ai reali una segreteria studenti senza studenti è un ossimoro. Ma tutto sommato non sono affari suoi.
Ore 14:00: Dalla porta fa capolino un altro inserviente. "Cosa ci fate voi qui?" chiese alla massa informe che si trova davanti. La fila, risposta implicita. "Non si entra mica da qui. L'entrata per oggi è dell'altro lato. E non fate casino che ci sono i reali di Svezia". A questo punto Koris se ne frega dell'ossimoro e comincia a tirare santioni. Fende la folla fino a ritrovare il suo posto, in piedi, accanto al sosia di Jesus Christ Super Star che bestemmia come Capaneo nei suoi momenti migliori. Ovviamente si attende in piedi, pigiati come sardine, con occasionali spintoni e malumori.
Ore 14:30: I portoni si aprono. La folla fa irruzione come un fiume fuori dagli argini. Koris viene quasi travolta mentre veleggia verso lo sportello di Scienze. È la terza.
Ore 14:33: È il turno di Koris. SI avvicina, brandisce il foglio su cui c'è l'iscrizione condizionata con la scritta "Ecce" (che non sta per Ecce Homo, ma per Eccellenza, 'cillenza, Vossia).
"Voglio ultimare la mia iscrizione alla laurea magistrale, se sono arrivati verbali di laurea triennale..."
"Sì, lei è?"
"Koris"
Il segretario guarda.
"Bene, tutto a posto, qui c'è il tesserino e il libretto. Può andare, si tolga dai piedi"
Ore 14:35: Koris è una nuova matricola di laurea magistrale, librettata e pronta per dare esami. Nel frattempo lo Stato Maggiore, che ha passato due ore in piedi nella calca più assurda, è tornato al 1789 e medita di fare irruzione in rettorato cantando il "Ça ira" per scapitozzare i reali di Svezia, causa dell'estenuante attesa in condizioni al limite dell'umana vergogna. Per iniziare una rivoluzione non ci vuole nulla.
Ah ça ira ça ira ça ira
Les aristocrates on les pendra
Et quand on les aura tous pendus,
On leur fichera la pelle au cul!
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 27/03/2009 10:17| commenti (2) | link | ordinaria follia, esami, all about yax, vita collegiale, quando la sfiga diventa leggenda, epicus furor, stranezze delluniverso
Koris-pensieri, tema: l'amore
Per quanto riguarda la mia personale esperienza, l'amore è un enorme casino e visto il casino che è attualmente la mia esistenza universitaria e non, l'unico commento che mi viene da fare è "ci manca solo". Commento erede del mottetto dell'Amperodattilo :
"Quando l'amore bussa alla porta, tu dà due giri di chiave e chiama la polizia".
Tornando seri (per darsi un tono) e tirando giù una statistica (bello applicare quello che si studia), questo non è un buon periodo. Non per me che applico il mottetto di cui sopra, ma per quelli che mi stanno attorno.
Intanto mi domando se, alla fine delle fini, ne valga davvero la pena. Whisper dice che tendo a vedere solo il male della situazione, che ci sono anche dei lati positivi (ah, ma che strano).
Per ora stiamo lontani. C'è altro a cui pensare, ci sarà tempo dopo.
Intanto consiglio a tutti un ascolto a "Così fan tutte, o la Scola degli Amanti". Piacevole e istruttivo.
Ricapitolando:
- Blog sentimentalmente adiabatico (per il momento)
- Lo Stato Maggiore aderisce a "Uno ne perdi, ti restan tutti gli altri"
- Koris segue la filosofia "Già che spendo i miei danari io mi voglio divertir" ovvero "Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus"
- L'Amperodattilo consiglia (bisognerebbe aprire una rubrica apposita): "Prima di innamorarvi di un uomo, guardate suo padre: sappiate che, a un ragionevole livello di confidenza, l'oggetto dei vostri sogni, erotici o meno, fra trent'anni sarà così"
- A Yaxara non dispiacerebbe seguire la morale "Uomini come vestiti: possederne molti, mostrarne uno e cambiarlo spesso"
- De facto a Koris manca solo il prete per completare il catalogo degli innamoramenti impossibili (complessati mentali-stronzi inguaribili-già fidanzati-omosessuali)
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 25/03/2009 19:09| commenti (7) | link | ordinaria follia, all about yax, yax la pensa così
Fédérés sive "A me lo neutrino!"
Un sacco di personalità che hanno in seguito fatto la storia si sono arruolate volontarie. Al che sorgono le solite Koris-domande.
No, questo post non è un preludio a un mio arruolamento nella legione straniera.
Piuttosto una riflessione sulle reazioni suscitate dalle mie proposte (indecenti, ma per la sottoscritta).
"Tu ti sei sbronzata il giorno della tua laurea, vero?"
"Sì, perché?"
(Questa è un'inesattezza. Koris era lucidissima di testa anche alla quinta bottiglia di champagne, più due caraffe di vino rosso. Solo non le riusciva di camminare dritta, tutto qui)
"Questa idea la hai avuta in quel mentre, non è vero?"
"Bhe, no, ce l'avevo già"
Silenzio.
"Ah"
"Perché? C'è qualche problema?"
"No, perché tu mi stai dicendo che, dopo aver visto come si tira avanti qui, vuoi restare? E che hai partorito questa idea da sobria?"
"Sì"
Silenzio.
"Bene, te ne prendi la responsabilità. Sei assistente volontario non pagato. Presentati qui appena hai un attimo di tempo"
Nonostante quel "non pagato" un giorno sarà da emendare, Koris è assurdamente felice di avere ancora a che fare col maledetto 100 X e annessi fasci di pioni (che saranno da ricercare nel polveroso archivio e di cui si dovrà valutare lo stato... probabilmente di avanzata decomposizione).
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 25/03/2009 17:38| commenti | link | ordinaria follia, laboratorio, all about yax, in physics we trust, satisfecscion
Leptodreams
Driiiin driiiiin...
Sono le sei del mattino, c'è una ragione per cui sta sognando il telefono? Quale essere umano sano di mente chiama alle sei del mattino?
"Pronto?"
"Pronto, sei Koris?"
"Ci sono momenti in cui vorrei non esserlo, ma purtroppo sono io; che c'è?"
"Sono il Relatore"
"Il Relatore? Alle sett'albe? Non mi pari cosa"
"E invece sono io. Prepara i bagagli?"
Ma chi mi viene a significare?
"Credo di non aver capito..."
"Ci manca uno per la missione e dobbiamo presentare dei dati al meeting LNGS. Quindi vieni tu"
"Io?!"
"Sì"
"Al LNGS?"
"Sì"
"A presentare i dati?"
"Non farla tanto lunga, fra mezz'ora passiamo a prenderti, fatti trovare pronta e porta le analisi al 100X, mi raccomando"
A Koris non quadra nulla. Prende uno zaino a caso, ci ficca dentro un paio di mutande, Trillian e Pod (perché senza mela non si vive), cianfrusaglie varie. Si veste male, aspetta.
Al che viene pigliata dai Turchi e dalle paturnie trasmesse dall'Amperodattilo per via genetica.
"E se piove? E se fa freddo? E se non posso mettere le scarpe da ginnastica? Comunque le ballerine a Campo Imperatore non le porto, oh no... E se...?"
Driiiiin!
"Sì?"
"Allora sei pronta?"
"Solo un secondo che..."
"Non hai un secondo, o scendi oppure perdi non solo l'occasione ma anche la tesi, passiamo tutto a quel compagno di facoltà che non sopporti..."
Dopodiché è suonata la sveglia. Quella vera.
Koris si è alzata molto confusa, domandandosi se non è il momento di farla finita con questi maledetti neutrini che continuano a intrufolarsi persino nei suoi sonni più inaccessibili.
Altre domande sono affiorate come le bollicine dell'acqua frizzante: ma come diamine faceva il Relatore ad avere il mio numero? E a sapere dove abito? E soprattutto, perché gli accenti e la tempistica sono in tutto e per tutto identiche alle convocazioni alle gare di atletica, fatte da Lerry all'ultimo momento e negli istanti meno opportuni?
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 24/03/2009 14:37| commenti (2) | link | sogni, ordinaria follia, laboratorio, all about yax, in physics we trust, quando la sfiga diventa leggenda
Estas redit, nunc recedit hiemis sevitia
Koris ha visto il sole e non ha capito più niente. Anche se le temperatura smentiscono...

In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 22/03/2009 10:04| commenti | link | now playing, all about yax, yax la pensa così, stranezze delluniverso
Lo Zen e l'arte dell'anticalcare
"E il giardino zen?"
"Sta bene, lo sto pettinando, come sempre quando sono al telefono. Però..."
"Però cosa?"
"Il vetro su cui getta la fontanella sta diventando tutto bianco"
"Sarà il calcare"
"Ovvio, è uno dei componenti fondamentali, assieme al cloro, del liquido nemmeno troppo trasparente che esce dai rubinetti di questo posto..."
"Mettici l'acqua in bottiglia"
"Naturale o frizzante?"
"Scema"
"Grazie"
"Altrimenti mettici l'anticalcare"
"È un giardino zen, non una lavatrice!"
"Embé? L'effetto è lo stesso"
Adesso, anche se non si vede e non si sente (lo Stato Maggiore ha speso cinque minuti buoni col naso sospeso sulla fontanella e può garantire con un intervallo di confidenza Feldma-Cousins al 95%), nel mini sistema idrico circola una strana miscela. Metà calcare e metà anticalcare. Sembrano le collisioni elettrone-positrone del LEP.
Quanto sia zen tutto questo non si sa. Koris ha qualche dubbio che Oda Nobunaga dovesse combattere, oltre che contro le truppe di Asai e Asakura, i depositi minerali nelle conduttore. Che praticasse l'arte di arrangiarsi è, invece, indubbio.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 21/03/2009 21:00| commenti (2) | link | famiglia, piante, ordinaria follia, telefono, all about yax, in physics we trust, vita collegiale, stranezze delluniverso
Domenica... sabato... venerdì
La laurea ha avuto sullo Stato Maggiore lo stesso effetto di un viaggio in Patagonia: è stata smarrita la concezione dello spazio e del tempo, oltre che delle ore di sonno.
Una settimana fa a quest'ora si stava aspettando che comparisse l'Altissimus, che il tempo stringeva e non arrivava nessuno. Koris era calzata e vestita di tutto punto, scattante e più nervosa di una bistecca tagliata male.
Oggi è in pigiama, a ciondolare davanti a Trillian, in attesa che la voglia di vestirsi e studiare la colga, mentre fuori dalle finestre impazza la furia dei venti (sembra quasi di essere a casa).
La laurea fa decisamente un brutto effetto.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 20/03/2009 09:38| commenti (1) | link | all about yax, vita collegiale, yax la pensa così, stranezze delluniverso
È stato tutto un sogno...
Stamattina Koris ha messo la sveglia alle 7:30 per poter finalmente ultimare la sua iscrizione alla magistrale di fisica, curriculum fisica nucleare&subnucleare aka fisica delle particelle aka interazioni fondamentali. Ha inforcato la bici ed è andata in segreteria. Alle nove meno venti era già la terza.
"Vabbé, hai visto mai, magari riesco pure ad andare a lezione..."
La segreteria ha aperto alle nove.
Il turno di Koris è venuto alle nove e cinque. Si avvicina allo sportello.
"Buon giorno, io dovrei ultimare l'iscrizione alla magistrale di fisica. Avevo fatto la condizionata a ottobre..."
"Sì, lei è...?"
"Koris"
"Matricola?"
"Questa qui"
"Proprio questa?"
L'impiegata batte qualcosa sulla tastiera.
"E ti saresti laureata...?"
Sorriso di autocompiacimento dello Stato Maggiore.
"Venerdì scorso. Venerdì 13, insomma"
"Qui non risulta"
Scoramento. Abbattimento. Delusione. Rabbia omicida.
"Ma... ma... ma come?!"
"Qui mi risulta che lei deve ancora laurearsi"
"Impossibile. Glielo giuro, mi sono laureata venerdì. Ho ancora il senso di smarrimento e la faccia di ignara felicità del neo-laureato..."
"Sarà come dice lei..."
"Certo che sarà come dico io"
"... ma finché non mi portano i verbali di laurea, qui non si può far niente"
"E quando comparirebbero codesti verbali?"
"Ah, non ne ho idea. Però qui è tutto fermo. Per noi lei non si è mai laureata. Arrivederci"
Koris se ne è tornata a lezione, correndo e con le pive nel sacco. Nel frattempo si sta chiedendo se non sia stato davvero tutto un sogno, discussione, proclamazione, corona, spada, feste e via dicendo. Un'illusione. Un riflesso nell'acqua.
Nel frattempo pensa che non riuscirà mai a rispondere di nuovo al Veractor con la stessa orribile ed entusiasta faccia da deretano.
P.S. Habemus videum, per questo abbiamo potuto constatare la faccia da deretano.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 16/03/2009 17:02| commenti | link | sogni, ordinaria follia, horror, all about yax, in physics we trust, quando la sfiga diventa leggenda, epicus furor, stranezze delluniverso
Ritorno alla normalitÃ
Dopo un giorno di follie e un altro di recupero dalle follie, si torna alla vita normale (il che vuol dire a studiare gli approcci bayesian-frequentisti, la ricostruzione di tracce e la relatività speciale). Intanto, mentre aspetto di lurkare un pranzo e Pando abbia finito di mandare il filmato della laurea, qualche ringraziamento:
A tutti i commentatori del blog che sono passati in questi due giorni.
Al Mathematicus e al Biotecnologus che sono andati a prendermi la corona senza sospettassi nulla.
A Bryde e al suo brindisi spiritoso ("100 di questi ingrandimenti!").
A Sophia per aver permesso che la camera divenisse una discarica per mia mano, senza lamentarsi.
A tutti i Ragazzi per il biglietto con la congratulanza (e per il giardino zen).
A Iset per esserci stata assieme alla famiglia Koris (bretelle della A21 nonostante).
Ad altri per non esserci stati.
A Mami e a Whisper per tutto quanto.
A Kupaq per la meravigliosa katana recapitata direttamente da Genova.
A Rick per la pazienza.
All'Orso per essere un regista degno di Kurosawa.
... e al Veractor che ha fatto la domanda (ma ormai la carica di incazzatura si è stemperata).
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 15/03/2009 12:40| commenti | link | friends, famiglia, blog, intervallo, all about yax
A Dance With Leptons
Visto che lo si richiedeva a gran voce (e che Koris non ha voglia di lavare la proliferazione di stoviglie nel suo lavandino), ecco il resoconto della giornata di ieri, sperando non omettere nulla...
La fine di un'era (triennale)
Ore 7:20 Suona la sveglia. Koris scatta a sedere sul letto come un giocattolo a molla. Ha passato la notte a sognare diapositive da presentare e vertici di interazione. E ora ha una sola certezza: che non ce la farà mai, Da un'occhiata fuori dalla tenda. Il tempo sembra bello, unica consolazione. Si alza e sveglia Iset, pervenuta in quel di Boulogne assieme alla famiglia Koris, con un viaggio degno di un'omerica Odissea (bretella della A21 chiusa, cascano le brache e le palle, code nella ridente bassa pavese, ben 12 km percorsi attraverso il meraviglioso paese di Broni, in tutto nove ore di viaggio). Iset si sveglia, Koris prepara colazione, con la convinzione che non riuscirà nemmeno a infilarsi nel vestito. Cerca di ripetersi il discorso all'urbo e all'orbo, ma non ricorda nemmeno il titolo della sua tesi. Le fosche previsioni dello Stato Maggiore paiono avverarsi come non mai.
Ore 7:30 Koris si veste con grandissima fatica e sovraumano sforzo di volontà. Ovviamente non si piace. Continua a pensare di non essere in grado di spiccicare parola alcuna davanti alla comissione riunita al gran completo. Iset la cazzia più per il vestito che per i suoi pensieri. La colazione di Koris si riassume in due biscotti e una tazza di latte di cui non ricorda il gusto. Koris infila le perigliosissime scarpe e capisce un altro grande fallimento della giornata: non riuscirà mai ad arrivare viva (o senza una gamba rotta) fino alla sala riunioni. Quei tacchi sono alti ben un centimetro e mezzo. Mission impossible. Scoramento massimo.
Ore 7:45 Cupe tinte di isteria si impadroniscono di Koris, che si trasforma in Zu Venutrinu e comincia a sbraitare seppur sottovoce (Sophia dorme) che stanno perdendo l'autobus delle otto e venti. Mentre Iset si fa rifà il trucco, Koris imballa Trillian, la penna USB, una copia della tesi e altre cose di dubbia provenienza nello zaino.
Ore 8:00 Sciabattando come un bagnante milanese sul lungomare di Merdopoli, Koris scende le scale con Iset al seguito. Vuole fuggire e spera che nessuno la veda. "Hai visto mai, prendiamo il primo aereo per Sidney e nemmeno il Relatore avrà il coraggio di venire a cercarci. Non ci sono laboratori di OPERA a Sidney" si mormora nello Stato Maggiore. Koris incontra la famiglia nel cortile, si rifiuta di andare in macchina, si avvia verso la fermata dell'autobus. Qui fa un incontro che si sarebbe volentieri risparmiata, il Molesto (che poi si imbucherà alla festa di laurea serale). Il quale comincia a bombrardarla di cazzate altrettanto moleste e assortite. Koris capisce che è inutile cercare di convincerlo che la laurea è in fisica e non in medicina, per cui lascia perdere. Per fortuna arriva Mami a salvarla. Se non ci fosse Mami dovrebbero inventarla.
Ore 8:20 Arriva l'autobus. Koris domina l'isteria. Cerca di soffocare il suo odio per il sistema di trasporti. Si fa sbarcare e, zaino in spalla, si dirige alla massima falcata concessa dalle scarpe assassine verso il dipartimento di fisica. Il tutto cercando di non pensare a cosa ci sarà dietro a quella porta.
Ore 8:50 Koris giunge in un dipartimento stranamente spopolato. Ci sono solo il primo e il secondo laureando, con annesso parentado. Koris è la quinta. Per una ragione che non comprende, da quando sale l'ultimo gradino dello scalone verso il primo piano, questo motivo continua a risuonarle in testa, a ripetizione. Si appropria di una sedia e di una bottiglia d'acqua e aspetta le nove, fatidica ora in cui deve cominciare la sequenza dei ventidue laureandi.
Ore 9:00 Il Relatore tarda. I nervi di Koris e dello Stato Maggiore si tendono fino allo spasimo, in quanto il ritardo non è contemplato in quella occasione. Nel frattempo giunge notizia che nella sala sono solo in due, Forinosama e... Gandalf. Lo Stato Maggiore decide che è un momento opportuno per venir meno, ma cerca di pensare ad altro. Per esempio, perché il suo Relatore non sia già lì.
Ore 9:15 Compaiono altri membri della commissione, fra cui l'Australiano e Santa Maria Dielettrica. Arriva anche l'altro laureando, il quarto in lista.
"Non c'è il Relatore?"
Koris fa cenno di con la testa. No, non c'è, ci ha abbandonati e il mio voto lo deciderà il Mostro. Aiuto. Salvatemi. Svegliatemi da questo incubo. Io ero pronta a ottobre. A ottobre! Ormai sono scaduta... Koris fa pensieri tristi e quasi le viene da piangere, mentre vortica avanti e indietro per il corridoio.
Ore 9:30 Del Relatore non c'è traccia. Koris non si mangia le unghie solo perché si sta già mangiando il fegato. Fortunatamente Arriva l'Arunka, assieme a Whisper, il Brutto, Sophia, Rick Junior... sono quasi tutti lì. Di concerto cercano di distrarre una Koris completamente fuori di sé che vuole mettersi a gridare "O Max o morte". Koris trangugia acqua come un gorgo. Mami constata che allo Stato Maggiore manca solo il rigor mortis, perché le membra gelide ci sono già. Arriva il resto della famiglia. L'Amperodattilo fa subito un errore tattico cercando di sistemare i capelli di Koris e causandone l'urlo. Il secondo urlo è perché nessuno si è premurato di farle la corona d'alloro dei laureati. Koris voleva la corona a tutti i costi. Crollano i nervi come in curva nel derby.
Ore 9:45 Arriva il Relatore. Koris vorrebbe saltargli in braccio. A tutt'ora è sconosciuto se lo abbia salutato o se abbia semplicemente emesso un gemito. Lo Stato Maggiore si distende un pochino. Giusto un po'. Visti i voti che stanno uscendo, la commissione deve essersi svegliata male. Entra il candidato numero tre.
Ore 10:00 All'entrata del candidato numero quattro, Koris cerca di estraniarsi da sé stessa. Ridacchia della disperata cerca dell'Uomo Pera, che deve fare da relatore al sesto candidato. La tensione raggiunge l'apice, anche perché il Relatore (e anche Sirrisan) è dentro e Koris pensa chi schernisce il mio duol? Chi mi consola? E soprattutto, cos'è un filtro a espansione?
Ore 10:10 Koris si apposta come un falchetto davanti a quella porta. Le viene detto di aspettare, che c'è ancora da proclamare quello prima. Nel frattempo, Arunka urla "Gli assi, ricordati gli assi!". E Sophia "E le serie di punti!". Ok, quello se lo ricorderà. Ma tutto il resto?
Ore 10:15 "Koris!"
A la fois inquiet e satisfait, avec cette excitation qui devance le combat avant que le sang coule, Koris varca la soglia di quella porta. Alle sue spalle, la famiglia, Iset, Bryde e Mami. Koris si volta verso destra. E sullo schermo il suo nome e sopra il titolo della tesi nel suo rettangolo blu. E la sensazione è indescrivibile. Una stretta all'altezza dello sterno. Un pensiero contraddittorio. "Eccoci al fine. Ci siamo arrivati. Finalmente. E ora sono cazzi nostri...". Koris da un'occhiata alla comissione. Da sinistra verso destra, Gandalf, Santa Maria Dielettrica, ZioPalmo, Forinosama, l'Australiano, l'Uomo Pera, una tizia che non conosce. Poi facce amiche, il Relatore e il Correlatore. Koris prende un respiro profondo. Brandisce la bacchetta come Excalibur appena uscita dalla roccia. E si comincia.
"La mia tesi, misure di momento di particelle in emulsioni nucleari con microscopi ad alta definizione, è stata effettuata nell'ambito dell'esperimento OPERA, che è un esperimento che si propone di rivelare l'oscillazione dei neutrini...". E si va, diapositiva dopo diapositiva. Alla numero cinque, il lapsus.
"... la particella lascia una traccia negli strati di materiale passivo...". Minchiata sulenni. "Pardon, nel materiale attivo". Koris prosegue, incazzata con sé stessa. Con questo si è giocata la lode, se lo sente. Va avanti come uno schiacciasassi. Per dieci minuti.
"E con questo ho concluso". Che schifo, che schifo, che schifo. Ieri andava così bene. Oggi una merda. Anzi, dovevo dire merde, almeno mi levavo la soddisfazione. In tutto questo, a mala pena si accorge che Forinosama chiede se ci sono domande. In compenso, Koris sente levarsi un ringhio sinistro. Questa poi la conosco purtroppo.
"Bhe, ma allora perché non sostituiamo tutto col 100X?"
Detto con quel tono. Il suo tono. Perché ovviamente è lui. La Causa dei miei mali. Gandalf. Quello che disse "Tu non puoi passare". Koris lo sfancula mentalmente. Poi sorride. Si dimentica che avrebbe dovuto scambiare un'occhiata col Relatore. E risponde. Gandalf, per la prima volta, annuisce. Forse sorride, ma fra la barba non si può dire.
"Bene, può accomodarsi fuori" dice Forinosama. Koris esce, circondata dallo scazzo.
"Schifo ho fatto, una porcata, davvero, tanto provare per niente...". Koris non ha idea di quanto tempo sta fuori. Non ricorda e forse non sente quello che le hanno detto. Sa che le girano. Punto.
Ore 10:30 "Koris, può rientrare". Stavolta l'ingresso è a testa medio-bassa, dritti verso la commissione. Forinosama ha un foglio di fronte a sé. Koris non regge e spia. L'ultimo nome ha vicino a numero a tre cifre. E una L.
"Signorina Koris, io e questa commissione le conferiamo la laurea in fisica con la votazione di 110 e lode"
Forinosama dice qualcos'altro, ma Koris non capisce più niente. Gli stringe la mano. Si dimentica di stringerla alla commissione ed esce. Urla il suo voto. La prima ad abbracciarla è Sophia. Koris è fuori di sé. Non ci crede. Qualcuno (ore dopo si scoprirà che è stato Whisper) le mette la corona d'alloro sulla testa. È ancora umida. E subito dopo, la foto di ieri.
Il resto della giornata è tutto un brindisi, risate e meriterà di essere raccontata. Ma non ora. Per ora basta, che alla scrivente viene da piangere.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 14/03/2009 13:16| commenti | link | friends, famiglia, tesi, all about yax, in physics we trust, satisfecscion, vita collegiale
Son dottore, sissignore!

110 e lode.
Il Mostro che fa una domanda.
Il Relatore compiaciuto.
E io?
Io non riesco quasi a crederci!
Il resoconto a prestissimo, promesso!
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 13/03/2009 17:58| commenti (3) | link | tesi, all about yax, in physics we trust, satisfecscion
Monologo dello Stato Maggiore con sé medesimo
"C'ho strizza!"
"Strizza de che?"
"E che ne so? Strizza generica"
"Piantala"
"No che non la pianto"
"C'è un motivo, più o meno razionale, per cui dovresti avere strizza?"
"Fortunato l'uom che prende ogni cosa per buon verso e tra i casi e le vicende da ragion guidar si fa..."
"C'è il Mostro!"
"Sì, ma non è mica solo"
"Anche peggio"
"È come l'esame di maturità, ma senza Anonima Sarda che fa domande a caso. Come si intitolava la tesina di maturità?"
"'Il cosmo è cosmopolita?' Che eccesso di senso dell'umorismo..."
"E quanto durava?"
"Otto minuti e trenta secondi"
"La tesi di adesso?"
"Non me lo ricordo"
"Cosa non ti ricordi?"
"Il titolo"
"Ma come?!"
"Ma va!"
"Ma dai!!"
"Giuro. È su tre righe, lo manda a capo anche beamer, non puoi pretendere che me lo ricordi. È qualcosa sui momenti delle emulsioni..."
"'Misure di momento di particelle in emulsioni nucleari con microscopi ad alta definizione'?"
"Eh, potrebbe..."
"E quanto dura?"
"Dieci minuti spaccati, dixit l'Altissimus"
"Un minuto e trenta secondi in più della tesina di maturità. Non vedo problemi di sorta"
"E invece sì!"
"E invece no!"
"Sì!"
"Ti dico di no. Sta a sentire: dopo la tesina di maturità veniva l'orale. C'era la Mummia che pretendeva che leggessi la tragedia in giambi e traducessi dal greco a occhi..."
"Si da il caso che la sapessi a memoria, quella tragedia..."
"... l'Anonima Sarda che ti ha chiesto qualcosa che nemmeno ricordi..."
"Non pensi che ci sia un perché, a questo proposito?"
"... il Folle che ti ha interrogato di relatività senza che l'avessi mai studiata..."
"Occacchio! C'è l'UomoDalMaglioncinoColorSenape!"
"Sì, ma stavolta sai almeno cosa sono le trasformazioni di Lorentz. E poi i neutrini sono ultrarelativistici. Chissenefrega. E poi mica detto che quella slide debba uscire..."
"... la Piazzona che ti ha chiesto di commentare l'unica scultura futurista che non avevi mai visto in vita tua..."
"È stato un esercizio di inventio. Anche piuttosto ben riuscito. Non credo di essre in grado di replicarmi. Non sono più la stessa, sono vecchia..."
"Palle"
"Non reggo più la tensione"
"Ri-palle"
"E poi continuo a fare strani versi con la bocca e mi si disarticolano le mascelle"
"Rimettiamo l'apparecchio?"
"E dovrò indicare con una bacchetta di due metri!"
"Wow, passa la canna!"
"Ma che, ci posso far salto con l'asta con quel coso!"
"Impugnala a metà e diventa un metro"
"E l'altra metà?"
"In resta, come una lancia da torneo. Mira dritto all'occhio di Gandalf..."
"Me la tirerò in testa da sola..."
"Ho un gran peso sulla testa, in quest'abito mi imbroglio..."
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 12/03/2009 17:10| commenti | link |
Realizzazione
Ma... ma... ma...
Ho visto il count down del blog.
Ho sentito tutti che mi chiedono "Sei pronta? Sei carica? Hai bisogno di aiuto per stemperare la tensione?"
E ho realizzato che...
Ommerda...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 12/03/2009 08:24| commenti (4) | link | all about yax
Stranezze quantistiche
L'entanglement è un fenomeno squisitamente quantistico. Dovrebbe applicarsi solo ai fotoni, o comunque a particelline di dubbia massa.
Per quanto nani possano essere, gli iPod non sono di dubbia massa, almeno fisicamente parlando. Un iPod pesa 115 grammi. Ovvero 6,42 per 10^28 MeV. Per dare un'idea ai non fisici, un elettrone è 0,511 MeV. Decisamente un iPod non è un quanto.
Ora, come può essere che l'iPod sia comparso nella tasca di uno zaino che è stato svuotato tre volte (anche la tasca in questione) ed è risultato, per ognuna delle tre volte, sprovviso di iPod?
Brian Greene, se ne sai qualcosa batti un colpo.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 10/03/2009 19:42| commenti (5) | link | all about yax, in physics we trust, quando la sfiga diventa leggenda, epicus furor, stranezze delluniverso
Buoni propositi che vengono meno e paragoni imbarazzanti
Tutti parlano male di Licia Troisi. Pare uno sport nazionale tra i lettori del fantasy (che per me è maschile in quanto sottintende la parola "genere"). Koris, con le sue velleità scrittorie e fervente della teoria "dagli una seconda chance", ha deciso di tentare di leggere "Nihal della Terra del Vento", ovvero il primo volume delle "Cronache del Mondo Emerso". Ha tentato. Con una solenne battuta d'arresto sulle prime tre righe.
Il sole inondava la pianura. Era un autunno particolarmente clemente: l'erba era ancora d'un verde vivido e ondeggiava contro le mura della città come un mare in bonaccia.
Koris ha una battuta d'arresto.
"Ma... il mare in bonaccia non fa nemmeno l'onda!" mormora fra sé lo Stato Maggiore. E poi, per vedere l'erba che ondeggia contro le mura, ti immagini un'erba bella grossa.
Koris è attualmente a pagina 30 e non ha trovato un buon motivo per continuare (dopo questa recensione ne ha trovati ancora meno). Ha preso a strillare "Voglio 'A Dance With Dragons' qui e ora!",
In compenso è cominciata la fase di training autogeno dello Stato Maggiore.
"Ma se scrive sta tizia, possiamo scrivere anche noi!"
"Certo, noi la powniamo come non mai. Siamo power player, a confornto"
"Il trionfo è a portata di mano"
"Conquisteremo il mondo!"
"Anzi, l'universo!"
"Ma che universo, il Multiverso!"
Poi Koris è incappata nel sito della Troisi, facendo una scoperta raccapricciante:
Dopo il liceo, mi sono iscritta alla facoltà di fisica e mi sono laureata in astrofisica il 17 dicembre 2004, data memorabile. Durante gli anni di università, oltre a conoscere il mio attuale marito, ho iniziato a leggere fumetti, principalmente manga, e a conoscere un po’ meglio il mondo della fantasy. Così, a 21 anni ho finalmente trovato la storia che cercavo e ho iniziato a scrivere le Cronache del Mondo Emerso. Mi ci è voluto un anno e mezzo per finirle e sei mesi per fare una prima approssimativa correzione, dopo di che, senza troppe speranze, ho spedito il manoscritto all’unica casa editrice di cui conoscessi l’indirizzo, la Mondadori. Dopo tre mesi mi è arrivata la fatidica telefonata e ad aprile del 2004 il mio libro è arrivato in libreria.
Attualmente sono dottoranda in astronomia.
Al che la depressione ha preso il sopravvento. Questa tizia (che scrive "la fantasy", che è in lotta aperta con i congiuntivi, che non ha idea che una caduta da 24 metri di altezza ti scrafazza il cervello, che è così scontata da sconfinare nel grottesco...) è un fisico. E scrive fantasy.
Il paragone è imbarazzante.
Koris sta seriamente decidendo di smettere di scrivere. Oppure di passare agli Harmony o al genere erotico (con il romanzo d'esordio "Neutrini Malandrini").
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 10/03/2009 10:54| commenti (6) | link | ordinaria follia, horror, all about yax, now writing, now reading, satisfecscion, yax la pensa così, quando la sfiga diventa leggenda, epicus furor
Tales of hysteria
Koris ha evitato di farsi venire un attacco di isteria/panico quando, scendendo Monte (r)Antola, si trovava completamente digiuna e senza una goccia d'acqua, alle due del pomeriggio con cinque ore di cammino nelle gambe sotto il sole di inizio agosto e senza benché minima idea di dove si trovasse.
Le seguenti esperienze sono tutte realmente avvenute e documentate.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria a 4000 m in una tormenta di neve: nulla.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria mentre è appesa a una falesia a 30 m dal suolo: nulla.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria quando è a spiaggia da otto ore: bassa, livello di guardia.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria subito dopo essere stata bocciata all'ultimo esame prima della laurea: moderata, ancora gestibile.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria in seugito al decesso di Trillian per colpa sua (col terrore che non sia riparabile): elevata.
Probabilità che a Koris venga un attacco di isteria in un negozio di vestiti e/o di scarpe: alta.
Sono al livello metastabile. Una minima stimolazione e mi metto a urlare. Una provocazione e stacco un braccio al provocatore. A morsi. La gatta perde peli dappertutto. Io non riuscirò mai a studiare statistica. Orso, fortunatamente, latita (no, è appena tornato).
Sommando a tutto la nonna, direi che è il momento di chiedere al Congresso di Vienna di esiliarmi a Sant'Elena. Lontano dalla civiltà (e da Merdopoli) non si può stare così tanto male. O no?
Nel frattempo i miei pensieri hanno un grado di sozzeria non eguagliabile nemmen a un film di Tinto Brass e il progetto per il futuro è questo:
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 07/03/2009 19:08| commenti (3) | link | casa, famiglia, ordinaria follia, gatta, all about yax, quando la sfiga diventa leggenda, epicus furor
Shopping-allergia
Ora so come si sente un oggetto del genere:
Io odio lo shopping. Odio provare i vestiti. E odio le commesse impiccione.
Con tutto questo casino, verrebbe quasi voglia di accontentarsi della laurea triennale.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 06/03/2009 23:24| commenti | link | casa, ordinaria follia, horror, all about yax, yax la pensa così
Rumenta subnucleare
La vita talvolta rivela sorprese che non avresti mai immaginato, dimostrandosi degna di essere vissuta. Il concetto di beam dump è una di quelle. La discarica dei fasci. Rumenta leptonica. Rusco subnucleare. Chissà se al LHC fanno anche la differenziata...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 04/03/2009 16:46| commenti | link | ordinaria follia, all about yax, in physics we trust
Confessioni
"Va bene, abbiamo finito. Allora ti scrivo, così decidiamo quando vederci la prossima volta"
No, non abbiamo finito affatto. Non possiamo avere finito. C'è ancora una cosa che devo dirti. Non so come farò, ma devo farlo. Trovare la forza. In qualche modo.
"Sì, dimmi pure"
Ecco ci siamo. Scopriamo le carte, via la maschera. Dì quelle parole. Dille, avanti. Non stai facendo niente di male, anche se ti fissa con quello sguardo strano. È il suo sguardo, del resto.
Lo dici. Ti si ingarbuglia la lingua, inciampi nelle parole, che non sono quelle giuste, quelli che ti eri preparata. Poi taci, in attesa.
Lui aggrotta la fronte. Forse ha bisogno di pensarci su, di riflettere. Pensi che sia finita, che la risposta sia una sola. E invece comincia a sorridere.
"Sì, direi che si possa fare"
Adesso sorridi anche tu. La gioia scoppia. Ha detto sì. Anche se ti sei inciampata nelle parole, ha detto sì. Ha detto sì! È realtà. È fatta. Ha accettato.
"Quindi... davvero?"
"Senza ombra di dubbio. Anzi, mi fa molto piacere"
Stai per non contenere più l'euforia. Vorresti saltargli al collo. Ti viene da urlare e dirlo a tutti quanti.
Lui si alza, compiaciuto.
"Allora dopo la laurea ne parliamo con calma. Sento cosa ne pensa il Capo, ma direi che puoi tornarci utile per i rare events. Di analisi dati ce n'è sempre tanta da fare..."
Koris non abbandonerà i neutrini dopo il tredici marzo. Koris ha cominciato a scavarsi la fossa per la tesi magistrale.
Koris è completamente pazza.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 02/03/2009 22:25| commenti | link | ordinaria follia, tesi, laboratorio, all about yax, in physics we trust, satisfecscion
Resoconto fuffoso
Mi sento in dovere di scaricare sul pubblico lo stupore che mi assale leggendo certe chiavi di ricerca che ShinyStat mi propina, settimana per settimana.
Quelle zozzone:
sesso in ufficio
denis martin pornostar: Io sapevo che avesse firmato la colonna sonora di "The Legend of Dragoon", però hai visto mai...
puttemburgo Non sono sicura che vada in quelle zozzone, ma in mancanza di meglio la metto qui.
stampe erotiche Con polpi? Qui!
video di serpent che entrano nelle fighe Erano meglio i polpi, allora!
Quelli che il truzzo:
come ballare la tectonic
discoteca bra anni 80 making movies Di Bra non ne conosco, mi basta quella di Bragno (ovvero il simpatico Valbormidese che la chiamò B-Spider, ora impiccato per troppo senso dell'umorismo)
la traduzione di discovery channel- eiffel 65 Devo togliere ogni riferimento a questa truzzeria...
Tecnologici&Tecnolesi:
aiuto mi si sono rotte le cuffie dell mp3 ce un rimedio per favore Imparare l'italiano.
clamav cmos killer... magari!
come faccio a mettere sfondi glitterati sul mio pc hp con vista Argh! A proposito, com'è che i glitter folli sono in calo?
premium calcio nevica segnale Il male, Merdaset e il calcio...
rana rupta et il bios Questo mi lascia alquanto perplessa
Fantasisti:
come si trova la balda eccelsa su final fantasi ?!?
cose care a takeo Anche qui perplessità allo stato puro
dentatura dei draghi Bella grossa, direi. Chiave che fa il paio con gatti con denti da latte
gregor piedi cronache ghiaccio fuoco Piedi?
scarpe da elfo Direttamente da Gran Burrone?
Arrivano in nostri (ovvero, i fisici):
studiare meccanica quantistica: capita a tutti, prima o poi
diodo latte Bisognerebbe chiederlo a Gandalf
mediatori forze decadimento beta meno Il pucciosissimo W!
non passerò mai algebra Su, su, lo avevo pensato anche io, e invece fra dodici giorni mi laureo. Mai direi mai
ricostruzione momento emulsioni opera tesi girl Ahem, sì? Che desidera?
spettrometro film horror Non so cosa sia, ma se esiste voglio vederlo
Fufferia varia:
tema di un sogno sentendo il fischio di un treno È più malato di uno dei miei, detto così
1000 facce ?
buttafuori armadio Si intendono le dimensioni del buttafuori o le mansioni dell'armadio?
carla magno pensava a ben altro inizio col dire che questo non è nè un romanzo Carla, soprattutto. Ma se lo dici tu...
idee regelo per fratello Vedo che è stato un problema comune. Alla fine qui abbiamo risolto con guanti da moto
magritte il salto periglioso Prego?
midi defunti io credo risorgerò Contento te...
personaggi da metteresul tableau per un matrimonio La barra spaziatrice è tua amica, usala
puntate biker mice sottotitolate in italiano Se le trovi giramele
tesi consegnata in segreteria con un titolo sbagliato che succede Conoscendo la perversione delle segreterie probabilmente sono uccelli senza zucchero (aka cazzi amari)
www.satisfeksyon. Ce n'è di gente strana in giro...
you tubequesta è la danza che fa calare la panza Senza parole
youtube i piu belli video butane Vedi come sopra
E per chiunque non se ne fosse accorto, questo post è stato interrotto a metà dalla morte cerebrale della connessione. Ma adesso è viva e blogga assieme a noi.
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 01/03/2009 10:20| commenti | link | blog, ordinaria follia, all about yax, tesori del web
Lo spam è un'arte
Koris, sonnolenta come tutte le mattina, apre la posta. Nessuna mail. Fa per cancellare le quotidiane mail di spam che ammorbano il web. E rimane ipnotizzata dai seguenti titoli:
Max acceleration of passion (questo è un fisico, sicuramente)
He hasn't girls at all, now he drills new one every week. Want to know how?
Incredibile, alla fine anche la spam sta diventando un'arte...
In un attimo di particolare ispirazione, YaxaraTheShogun | 01/03/2009 09:36| commenti | link | ordinaria follia, all about yax, tesori del web